Concerto natalizio a favore della LIFC

Data evento: giovedì 14 dicembre alle 20.45
Luogo evento: Badia di San Lorenzo a Trento

Care amiche e cari amici,
ben ritrovati!

Eccoci giunti al tradizionale concerto natalizio a favore della LIFC, Lega Italiana Fibrosi Cistica.

Si tratta del quarto appuntamento che, dal 2014, vede impegnati i Musici Cantori in una serata che abbina l’atmosfera tintinnante del Natale al sostegno rivolto ad un’associazione che da oltre un trentennio svolge un importante ruolo di collegamento tra persone con fibrosi cistica, le loro famiglie e sostenitori.

L’evento, che si avvarrà della collaborazione del Club Lions Tridentum, avrà luogo giovedì 14 dicembre alle 20.45 presso la badia di San Lorenzo a Trento. Naturalmente è aperto a tutta la cittadinanza e l’ingresso è gratuito.

Sarà presente Angela Trenti, presidente Lifc, che illustrerà la “Dolomititerapia”, un progetto avviato con successo dall’Associazione, unico nel suo genere, a favore del  quale raccoglieremo delle offerte a conclusione di serata.

Certi della ricaduta positiva che questo appuntamento, nel suo piccolo, potrà avere sull’Associazione e sul suo operato, vi chiediamo di pubblicizzare l’evento semplicemente girando questa mail a chi, tra le vostre conoscenze, pensate possa essere interessato.

Grati per il vostro contributo, saremmo felici di condividere con voi questo importante momento.

Grazie dell’attenzione.

A presto!
MUSICI NEWS # 10

Quando uomini e montagne si incontrano, grandi cose accadono”.
(William Blake)

Il progetto Dolomititerapia (Intervista a Angela Trenti)

di Daniela Carloni

Il progetto “Dolomititerapia”, unico nel suo genere, si inserisce nel macroprogetto della cura delle malattie croniche gestito dall’Azienda Sanitaria e considera l’attività fisica non certo sostitutiva, bensì come importante integratore di qualsiasi terapia farmacologica e fisioterapica.

Per conoscere più da vicino questo tipo di programma, ne parliamo con la Presidente LIFC, Angela Trenti, lei stessa partecipe dell’iniziativa.

D: Presidente, cosa distingue  questo progetto dalla comune attività sportiva in quota che può essere intrapresa da una persona con fibrosi cistica?
R: ​Dobbiamo subito chiarire che questo è un progetto nuovo sul quale si sta ancora studiando e lavorando. L’idea sarebbe quella di individuare dei parametri che consentano di porre delle basi scientifiche al progetto. Non c’è ancora un impianto definitivo.  I pazienti di Trento sono i primi a fare questo tipo di ​sperimentazione volta al recupero funzionale respiratorio e muscolare in quota.

D: Quali sono i soggetti coinvolti nel progetto?
R: Innanzitutto i pazienti​ stessi​, che vengono affiancati da professionisti della montagna preparati per questa attività.
​Un paio di anni fa, ad  Arco​, si è svolto​ un primo evento avente per tema” Fibrosi Cistica Sport e trapianto”, nel corso del quale una trentina di ragazzi e bambini con FC​ hanno scalato grazie all’aiuto di ​guide alpine. ​Nella stessa occasione, inoltre, una sessantina di ragazzi e bambini con FC hanno fatto un’escursione con guide alpine e “accompagnatori di media montagna”, affiancati da associati di LIFC.
​E al termine dell’evento, si è tenuto un dibattito sull’importante tema del trapianto.
Un secondo incontro si è svolto quest’ estate con un’escursione al Rifugio Segantini assieme ad alcuni studenti di Medicina.

D: Il percorso individuale del paziente con FC in che modo viene predisposto? Attraverso dei test?
R: Sì, nel convegno di Moena si è aperta la partecipazione a pazienti con FC attraverso test preliminari. Attraverso questi, il singolo soggetto può aderire al programma con maggiore sicurezza, per sé e per il proprio accompagnatore.
Grazie all’allenamento con la Guida e seguendo opportuni protocolli, è possibile recuperare in funzionalità respiratoria e funzionalità muscolare, con una positiva ricaduta sul benessere immediato.

D: Gli accompagnatori sono, dunque, persone preparate appositamente?
R: Sì. Dopo un anno di sperimentazione, si è valutata l’opportunità  di inserire, oltre alle guide alpine, altre figure professionali per poter segmentare in maniera più organica l’offerta e dare un nuovo slancio alle iniziative proposte.

LIFC Trentino si propone innanzitutto  di tutelare le esigenze e gli interessi dei pazienti e delle loro famiglie, al fine di contribuire al miglioramento della qualità della loro vita.

Vuole essere un centro di raccolta e di scambio di informazioni su come affrontare la quotidianità da parte della persona con la malattia e dei familiari.

Intende favorire e migliorare i rapporti con l’assistenza medica sul territorio e all’interno del Centro di Supporto dedicato alla Fibrosi Cistica, istituito presso il Reparto di Pediatria del Centro Ospedaliero di Rovereto.

Il Centro di Supporto opera in assoluta sinergia con il Centro Regionale Veneto di cura della Fibrosi Cistica, con sede a Verona, ritenuto tra i più avanzati d’Europa.

Si impegna inoltre a promuovere e favorire  la ricerca scientifica finanziando progetti ed organizzazioni impegnate nel campo della Fibrosi Cistica.
I Lions sono la più grande associazione di volontariato del mondo e contano su oltre 1,4 milioni di soci in circa 200 Paesi. A Trento, in particolare, sono attivi 4 Club. Tutti i Lions Club operano prevalentemente su tre grandi aree: solidarietà internazionale (lotta al morbillo, costruzione di pozzi e case in Africa, interventi in caso di emergenze umanitarie,…), salute (prevenzione e ausili per la cecità, lotta al diabete,…), attività territoriali (pulizia muri, messa a dimora alberi, aiuto mense dei poveri, collette alimentari…).

Mission del Lions International: “Dare modo a volontari di servire le loro comunità, soddisfare i bisogni umanitari, favorire la pace e promuovere la comprensione internazionale per mezzo dei Lions Clubs.”

REPERTORIO

  • Canto natalizio (testo e arm. Gian Luigi Dardo)
  • O magnum mysterium (Mattia Culmone)
  • Deck the halls (trad. gallese-anonimo)
  • Santa notte (Camillo Moser)
  • Joy to the world (arr. Lowel Mason)
  • Ding Dong (Charles Wood)
  • Tu scendi dalle stelle (A.M. de’ Liguori)
  • Gesù bambin l’è nato in tanta povertà (Trad. canavese)
  • Al mite lume (Camillo Moser)
  • Ave Maria (Mattia Culmone)
  • Hark how the bells (Arr. R. Di Marino)

Stiamo selezionando nuovi coristi per le sezioni maschili: tenori e bassi

Sentiti a casa tua.

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