40 anni di vita associativa

Articolo del: 14 Dicembre 2015

40° anno di costituzione del Comitato di Trento dell’Associazione Veneta-LIFC Trentino, ora Lega italiana Fibrosi Cistica Trentino.

1975-2015: quest’anno ricorre il 40° di costituzione del Comitato di Trento dell’Associazione Veneta, ora denominato Lega Italiana Fibrosi Cistica Trentino.

LIFC_dicembre_2015

Visionando gli “Atti Tavola Rotonda 1975”, abbiamo appurato che i primi tenaci e combattenti genitori erano riusciti nel 1975 a costituire il Comitato legato all’Associazione Veneta Fibrosi Cistica e ad ottenere dalla Provincia i primi ed importanti benefi ci per l’assistenza sanitaria dei propri fi gli.
Lo scorso 7 novembre, il coro “I Musici Cantori” di Trento ha organizzato per il secondo anno di fi la, presso la badia di S. Lorenzo a Trento, un concerto di benefi cenza a favore della LIFC Trentino. Alla serata, intitolata “La mia voce, il tuo respiro”, abbiamo invitato il dott. Paolo Pancheri , primo medico che ha seguito e curato i pazienti trentini con fi brosi cistica dal 1975 al 2000, e il dott. Ermanno Baldo che assieme alla dott.ssa Grazia Dinnella segue e cura tutt’oggi chi è affetto da questa malattia presso il Centro di Supporto Fibrosi Cistica Trentino.
Qualche giorno prima, tre articoli pubblicati sulla stampa locale hanno dato risalto all’evento.
E in effetti la gente ha risposto bene: un pubblico numeroso ha partecipato all’appuntamento seguendo con molta attenzione sia i momenti musicali che gli interventi che si sono susseguiti.
A dare il via alla serata, l’esecuzione armoniosa e piacevole dei canti da parte del coro “I Musici Cantori” diretti dal M° Mattia Culmone.
Al termine di questa prima esibizione, sono stati invitati ad intervenire Angela Trenti, il dott. Pancheri ed il dott. Baldo.
La presidente LIFC Trentino Angela Trenti, ha spiegato in maniera sintetica ma molto dettagliata la storia dell’Associazione:
la presa visione degli Atti del 1975, il ricordo dei primi genitori che con tenacia e forza di volontà sono riusciti a costituire il Comitato di Trento dell’Associazione Veneta; la prima Tavola rotonda con i politici per ottenere i benefi ci per i propri fi gli; la fi gura importante del primo medico che ha curato fi no al 2000 la Fibrosi Cistica in Trentino, il pediatra dottor Paolo Pancheri, che con la sua Fiat “500” andava in tutte le località del Trentino quando veniva chiamato dalle famiglie bisognose di una visita per i propri fi gli; le prime battaglie per ottenere i farmaci ed i presidi sanitari, nonché la raccolta fondi per sostenere la ricerca.
Con il suo intervento, il dottor Pancheri ha saputo catturare l’attenzione dei presenti suscitando ammirazione e commozione. Tra il pubblico, infatti, erano presenti i genitori fondatori dell’Associazione. A proposito dei suoi venticinque anni a servizio dei malati di fi brosi cistica, ha sottolineato come le alterne vicende della malattia e il ricordo dei pazienti e dei loro genitori, abbiano lasciato in lui un segno nella memoria impossibile da cancellare.
Proseguendo nel suo discorso, il dottor Pancheri ha confermato come in questi ultimi decenni siano notevolmente cresciuti l’impegno per l’assistenza sanitaria al malato di fi brosi cistica e l’evoluzione nel campo della ricerca. Questo, grazie anche all’azione di gruppi volontari che hanno contribuito ad ottenere e fornire servizi essenziali.
Il pediatra è convinto che la LIFC Trentino, per il lavoro svolto in tutti questi anni e per i risultati ottenuti, possa essere riconosciuta a pieno titolo “indispensabile” per i pazienti, avendo raggiunto punti di alta qualifi cazione.

In chiusura, il dottor Pancheri, riportando il pensiero di un medico americano, Robert Schwarz, ha affermato che, se per coloro che per tanti anni hanno curato bambini e adulti malati di fi brosi cistica vale il principio di Ippocrate secondo il quale “ la vita è breve e l’arte è lunga, l’esperimento dannoso, il giudizio diffi cile”, attualmente, grazie ai risultati ottenuti in campo scientifi co e medico, all’orizzonte si profi la una cura per la fi brosi cistica. Ecco allora il pensiero di Ippocrate così convertito per il futuro: “la vita sarà lunga, l’esperimento sicuro e il giudizio razionale”.
A seguire, l’intervento del dottor Baldo, responsabile del Centro di Supporto Fibrosi Cistica Trentino, il quale con molta professionalità ma anche in modo comprensibile, ha saputo illustrare l’importanza della cura della Fibrosi Cistica al momento attuale anche grazie ai nuovi farmaci.
Al termine dei loro interventi, ai due medici sono stati consegnati dei fi ori come gesto simbolico di gratitudine per il loro operato e il lungo applauso che ha chiuso questa seconda parte della serata ne è stata ulteriore conferma.
Angela Trenti ha poi rivolto un particolare ringraziamento a Daniela Carloni, Presidente del coro “I Musici Cantori”, per l’affetto ed il suo contributo a favore dell’Associazione.
La serata è proseguita con l’esecuzione dei canti da parte del Coro “Croz da la Stria” diretto dal M° Oscar Grassi: il coro è riuscito a infondere negli animi presenti un senso di “felice nostalgia del passato” grazie ad un’esecuzione melodica e impeccabile.
Il nostro grazie a tutti i Medici che hanno curato e che curano tuttora la FC non finirà mai: riescono a dare un respiro di sollievo alle famiglie ed ai pazienti!

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