Collaborazioni | Guide Alpine Trentino

Guide Alpine Trentino

Martino ha iniziato ad arrampicare

Progetto realizzato con la collaborazione tra la Lega Italiana Fibrosi Cistica Trentino Onlus, l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari, il Coordinamento Trapianti PAT e le Guide Alpine Trentine.

La Fibrosi Cistica (FC) è la più comune delle malattie genetiche ereditaria gravi:
in Italia ne sono affetti 4500 individui e vengono diagnosticati circa 200 nuovi casi all’anno (4 nuovi malati per settimana). La malattia è causata da un gene difettoso (gene CFTR mutato) ereditato sia dal padre sia dalla madre, che sono sempre portatori sani. I portatori sani del gene CFTR mutato in Italia sono circa 2,5 milioni (un portatore sano ogni 25 persone circa).
La malattia, che colpisce indifferentemente maschi e femmine, può avere decorsi diversi da un malato all’altro e non è mai contagiosa.

FC è una malattia cronica causata da un difetto nella produzione di una proteina, detta CFTR; l’alterazione di tale proteina porta a un’anomala secrezione delle ghiandole esocrine. Ne consegue che le secrezioni mucose ed enzimatiche risultano dense e vischiose, tendendo così ad ostruire le vie respiratorie, pancreatiche e biliari, con progressivo danno degli organi coinvolti (polmoni, bronchi, pancreas e fegato).
Mentre fi no a 20 anni fa la malattia non permetteva ai malati di entrare nell’adolescenza, oggi la prospettiva di vita media è di circa 40 anni.

Sport ed attività fi sica sono parte importante di un vita in benessere poiché sono in grado di indurre positive modifi cazioni per l’organismo umano, soprattutto se svolte in un ambiente sano e salutare. Nella fi brosi cistica, come nelle altre patologie cronico degenerative come la fi brosi cistica, l’asma, il diabete, ed anche pazienti in attesa di trapianto o post-trapianto, gli interventi terapeutici e preventivi sono di grande rilevanza, richiedono impegno fi sico e psicologico e spesso rivestono grande impatto sull’organizzazione familiare. Inoltre tali condizioni cliniche a volte contribuiscono all’isolamento sociale, specie negli adolescenti.
Le poche alternative valide per praticare attività sportive in città per tali Pazienti nei mesi invernali sono il nuoto, la palestra e l’atletica, ma spesso la ripetitività e la noia possono indurre intolleranza e non-aderenza. Le attività alpinistiche non sono mai state prese in grande considerazione se il paziente non risiede in località montane e spesso vengono considerate pericolose e non adatte non solo a pazienti con malattie croniche, ma anche ad adolescenti sani. Nel 2014, nell’ambito delle iniziative dell’ambulatorio di Medicina di montagna di Tione di Trento, su richiesta della Lega Fibrosi Cistica Trentina, in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano e il Centro Fibrosi Cistica dell’APSS, è stato realizzato il primo corso di formazione per 18 Guide Alpine, attraverso un aggiornamento monotematico di 6 ore “Respira all’aria aperta con la tua Guida” con l’obiettivo di formarle rispetto all’organizzazione di corsi di arrampicata ed avvicinamento alla montagna per pazienti affetti da malattie croniche degenerative. In questo modo è possibile permettere anche a queste persone di vivere questa esperienza in modo controllato e adeguato anche con l’inserimento in gruppi di persone senza patologia, perché seguiti con “occhio di riguardo” da parte della guida alpina – istruttore, formata e motivata ad hoc. Recependo appieno queste premesse, l’Assessorato alla Salute e politiche Sociali della Provincia Autonoma di Trento ha approvato con propria delibera del 29 Giugno 2015 N. 1077 il Piano provinciale della prevenzione 2015-2018, inserendo
il progetto “Guide alpine per guadagnare salute”, consapevole appunto che l’ambiente di montagna
del Trentino e le sue tradizioni alpinistiche rappresentano delle formidabili risorse per la promozione dell’attività fi sica nel rispetto per la natura e la sostenibilità ambientale. Tutto questo infatti è vero non solo per le persone “sane” ma anche per le pazienti affetti da varie patologie croniche. Tale progetto si prefi gge l’obiettivo di incoraggiare questi i pazienti a intraprendere un percorso di attività fi sica in un ambiente di montagna nella sue diverse forme, mettendo in rete guide alpine, associazioni di malati e servizi sanitari. Già nell’estate 2015 sono iniziati quindi corsi di arrampicata organizzati da Guide Alpine Trentine a favore di malati affetti da patologie croniche e in agosto si è giunti ad un importante traguardo con l’ideazione della “Prima giornata di sensibilizzazione su fi brosi cistica, trapianto e sport”, realizzata in collaborazione con il Centro Nazionale Trapianti, il Collegio delle guide Alpine del Trentino, la Lega italiana per la fi brosi cistica, e l’Accademia di montagna del Trentino. La manifestazione si è svolta presso la Rock master area – Climbing stadium di Arco (Tn), e ha coinvolto complessivamente 130 persone tra cui 50 pazienti con malattie croniche, provenienti da numerose regioni d’Italia. 15 pazienti hanno partecipato alla arrampicata e 35 alla passeggiata sempre sotto l’attenta supervisione delle Guide Alpine.

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