Fibrosi cistica, non abbassiamo la guardia

Articolo del: 18 Giugno 2017

L’appello della Lifc-Trentino che chiede attenta valutazione nella scelta del nuovo primario di Pediatria.

Fibrosi cistica, non abbassiamo la guardia

Il reparto di Pediatria dell’ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto sta attendendo la nomina del nuovo primario, dopo le dimissioni nei giorni scorsi per pensionamento del dottor Ermanno Baldo, una figura professionale e umana molto stimata, il cui ritiro ha lasciato nell’incertezza le varie associazioni che sostengono il reparto. Tra queste la Lega Italiana Fibrosi Cistica del Trentino, che negli ultimi cinque anni ha investito quasi 300mila euro per il Centro provinciale di supporto per la cura della fibrosi cistica, anche diretto dal dottor Baldo.

Servizio di Sonia Severini (Ascolta audio qui sotto)

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[Il Centro provinciale di supporto per la cura della fibrosi cistica, istituito presso la Pediatria roveretana nel 2005, e serve una sessantina di pazienti dal Trentino Alto-Adige da altre regioni. “Da quando è direttore il dottor Baldo ha rivoluzionato la Pediatria creando un’efficiente struttura a rete con altre unità operative; il denaro da noi investito per il Centro ha avuto delle ricadute nell’intero reparto e non solo. I macchinari infatti vengono utilizzati da tutti”, spiega il segretario della Lega Italiana Fibrosi Cistica, Luca Tomasi che fa un appello a chi di dovere, in attesa della nuova nomina affinchè tutto il lavoro compiuto non sia gettato alle ortiche…]

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