COMUNICATO STAMPA
AL FORUM ITALIANO SULLA FIBROSI CISTICA, LāASSOCIAZIONE DI PAZIENTI LANCIA LA SFIDA PER CURE MIGLIORI
Lega Italiana Fibrosi Cistica-LIFC presenta la VII edizione del Forum italiano sulla Fibrosi Cistica, il principale appuntamento con lāinformazione e lāaggiornamento sulla malattia, in provincia di Pescara dal 22 al 24 novembre.

Roma, 20/11/2019 – La fibrosi cistica, la malattia genetica grave più diffusa, ĆØ una patologia complessa con molteplici impatti sulla vita delle persone cui viene diagnosticata. In questi anni molti progressi sono stati possibili anche grazie ai nuovi farmaci che sono entrati in commercio ma la lunga strada della ricerca per migliorare la qualitĆ della vita e delle cure delle persone coinvolte ĆØ sempre più un percorso che interessa tanti āprotagonistiā con competenze e finalitĆ differenti.
Riunire quindi tutti gli attori per condividere obiettivi e modelli operativi attraverso cui rappresentare la prospettiva della persona con fibrosi cistica ĆØ la sfida che LIFC lancia in occasione della settima edizione del Forum italiano sulla Fibrosi Cistica, il principale evento di informazione sulla malattia, questāanno ospitato in provincia di Pescara dal 22 al 24 novembre.
Se lāobiettivo della sanitĆ ĆØ migliorare la vita dei pazienti, ĆØ fondamentale recepire nel modo più accurato possibile i loro bisogni – afferma Gianna Puppo Fornaro, Presidente LIFC ā le persone con fibrosi cistica sono le prime esperte di cosa significhi vivere con questa malattia e dellāimpatto che ha un trattamento sulla qualitĆ della loro vita. Il punto di vista del paziente dovrebbe quindi diventare sempre più una risorsa e un parametro fondamentale per stabilire il valore di un nuovo farmaco.
Al tavolo istituzionale parteciperĆ anche lāAgenzia Italiana del Farmaco con il dottor Pierluigi Russo che sulla sostenibilitĆ dellāinnovazione farmacologica dichiara – LāAIFA sta valutando con attenzione le innovazioni terapeutiche che riguardano lāarea della fibrosi cistica, impiegando tutti gli strumenti più appropriati per avere un quadro completo sia in termini di efficacia clinica che di evidenza regolatoria. LāAgenzia sta lavorando a un percorso di progressiva cooperazione con i pazienti e le associazioni dei pazienti. Siamo convinti infatti che il loro coinvolgimento rappresenti un valore imprescindibile per il mondo regolatorio perchĆ© restituisce informazioni e dati utili per comprendere il valore di una terapia-.
LāAssociazione di Pazienti interviene inoltre sulla necessitĆ di un maggiore coordinamento centro-territorio al fine di ridurre le disuguaglianze nellāaccesso alle cure sul territorio nazionale, esortando le Regioni, nellāambito dei rispettivi piani sanitari, ad assumersi lāimpegno di applicare quanto
stabilito dalla legge n.548 del 1993 recante āDisposizioni per la prevenzione e la cura della Fibrosi Cisticaā.
Ritengo che si debbano correggere innanzitutto, con disposizioni più vincolanti, la regolaritĆ e i criteri di ripartizione delle risorse statali, cosƬ come le modalitĆ difformi delle Regioni nellāimpiego di risorse specificamente destinate dal Fondo sanitario per la fibrosi cistica – dichiara Nicoletta VerƬ, Assessore alla Salute della Regione Abruzzo, rappresentante della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome che ha patrocinato lāevento – Devono essere recepite, in sede di conferenza unificata, raccomandazioni e direttive sugli standard assistenziali, quantitativi e qualitativi per il personale multiprofessionale dedicato allāassistenza, sia per lāetĆ pediatrica che per gli adulti, visto che diverse Regioni, soprattutto quelle in Piano di Rientro, soffrono gravi carenze logistiche e di personale. Colpire la malattia alla radice sarĆ sempre più possibile con il progresso scientifico ā conclude lāAssessore- ma lo sarĆ ancora di più con una forte e leale collaborazione tra Stato e Regioni.
Il Forum si articolerĆ anche attraverso momenti dedicati alla formazione e al confronto con gli esperti nel corso dei 4 workshop nati dallāascolto delle proposte degli stessi pazienti e caregiver. Uno di questi ĆØ rivolto allāaccesso e al reinserimento lavorativo del caregiver, grazie alla rinnovata partnership con lāAgenzia per il Lavoro Randstad, che da 2 anni collabora con LIFC per agevolare lāinserimento lavorativo dei giovani con fibrosi cistica attraverso il portale Trovoilmiolavoro.it: un progetto ideato dall’Associazione per favorire l’orientamento e l’incontro tra domanda e offerta lavorativa, perchĆ© i pazienti vogliono vedere riconosciuti i loro diritti anche nel mondo del lavoro. Concludono i lavori gli approfondimenti sulle tecniche di fisioterapia respiratoria, sul ruolo dellāinfermiere nellāassistenza al paziente con fibrosi cistica e la consegna della Borsa di Studio intitolata alla memoria del Prof. Luigi Maiuri a 3 giovani ragazzi con fibrosi cistica che, grazie a questo contributo, potranno specializzarsi nei loro studi.